{"id":464,"date":"2025-04-01T08:53:41","date_gmt":"2025-04-01T08:53:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464"},"modified":"2025-04-01T08:55:13","modified_gmt":"2025-04-01T08:55:13","slug":"algoritmi-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464","title":{"rendered":"Algoritmi sociali"},"content":{"rendered":"\n\n\n\n\n<h5>Algoritmi sociali: impatti relazionali e culturali<\/h5>\n\n\n\n<h6>riflessioni a cura di Teresa Armanno\u00a0<\/h6>\n\n\n\n\n\n<p>Lorem Ipsum has been the industry&#8217;s standard dummy text ever since the 1500s.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]>Nel XXI secolo, le relazioni interpersonali si costruiscono e si dissolvono in ambienti sempre pi\u00f9 intermediati da tecnologie algoritmiche. <\/p>\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]>Le piattaforme sociali e le app di incontri regolano visibilit\u00e0, interazione e contatto, non sulla base di valori relazionali, ma secondo logiche di efficienza e coinvolgimento. <\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400;\">Questo sistema ha modificato radicalmente non solo le modalit\u00e0 di connessione tra gli individui, ma anche la percezione stessa del legame umano. I contatti digitali tendono a moltiplicarsi in modo esponenziale, ma con una tenuta spesso fragile, influenzata da dinamiche algoritmiche che incentivano la velocit\u00e0, la sostituibilit\u00e0 e la superficialit\u00e0 dell\u2019interazione.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400;\"><\/span>In tale contesto, il concetto di &#8220;responsabilit\u00e0 affettiva&#8221; si indebolisce, sostituito da comportamenti come il ghosting, divenuti sempre pi\u00f9 diffusi e socialmente tollerati. L\u2019autonomia dell\u2019utente viene cos\u00ec influenzata da logiche predittive che trasformano le relazioni in percorsi guidati da meccanismi invisibili ma potenti.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400;\">In questo articolo si intende indagare il ghosting come fenomeno sociale e culturale, connesso al funzionamento degli algoritmi sociali, da una prospettiva politologica e sociorelazionale, interrogandosi sulle sue implicazioni per la coesione sociale, la cultura del legame e l\u2019etica della comunicazione<\/span><\/p>\n\n\n\n\n\n<h5>Gli algoritmi come attori non neutri\u00a0<\/h5>\n\n\n\n<p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\">Gli algoritmi sociali sono sistemi di selezione automatica dei contenuti e delle connessioni, sviluppati per massimizzare l\u2019engagement dell\u2019utente. Lontani dall\u2019essere strumenti neutri, questi sistemi operano secondo una logica di machine learning che valuta e anticipa i comportamenti, alimentando dinamiche di consumo relazionale.<\/p><p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\"><br><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">Progettati per massimizzare l&#8217;engagement, questi algoritmi selezionano e presentano contenuti basandosi su modelli predittivi che anticipano le preferenze degli utenti. Questo processo, sebbene efficiente, pu\u00f2 portare a una personalizzazione eccessiva, limitando l&#8217;esposizione degli utenti a una gamma ristretta di contenuti e opinioni.<\/span><span style=\"font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\"><\/span><\/p><p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\">Il machine learning \u00e8 una branca dell&#8217;intelligenza artificiale che consente ai sistemi di apprendere dai dati e migliorare le proprie prestazioni nel tempo senza essere esplicitamente programmati. Nelle piattaforme sociali, gli algoritmi di machine learning analizzano vasti set di dati relativi ai comportamenti degli utenti per prevedere e influenzare future interazioni. Ad esempio, i sistemi di raccomandazione utilizzano tecniche come la fattorizzazione a matrice (matrix factorization) per decomporre le interazioni utente-item in fattori latenti, facilitando la previsione delle preferenze future degli utenti.<\/p><p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\">Tuttavia, questa personalizzazione pu\u00f2 portare a una riduzione della diversit\u00e0 dei contenuti a cui gli utenti sono esposti, creando una sorta di &#8220;camera dell&#8217;eco&#8221; digitale. Inoltre, l&#8217;attenzione degli utenti diventa una risorsa da ottimizzare, portando le piattaforme a implementare strategie che incentivano un consumo relazionale rapido e superficiale, spesso a scapito di interazioni pi\u00f9 profonde e significative.&nbsp;<span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400;\">L&#8217;adozione di algoritmi basati su machine learning nelle piattaforme sociali ha profonde implicazioni sulle dinamiche relazionali. La tendenza a privilegiare contenuti che generano maggiore engagement pu\u00f2 rafforzare la polarizzazione delle opinioni e limitare l&#8217;esposizione a prospettive diverse. Inoltre, la facilit\u00e0 con cui \u00e8 possibile interrompere le comunicazioni online, come nel caso del ghosting, \u00e8 amplificata da queste dinamiche algoritmiche che favoriscono interazioni effimere e una percezione di sostituibilit\u00e0 delle connessioni umane.<\/span><\/p><p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\">Uno studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Oxford (Centre for Digital Wellbeing, 2021) dimostra che le piattaforme algoritmiche tendono ad aumentare la quantit\u00e0 di contatti, ma a ridurre la qualit\u00e0 del legame percepito. Gli utenti sviluppano una \u201ctolleranza alla disconnessione\u201d, abituandosi a interrompere interazioni senza preavviso n\u00e9 conseguenze.<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n<h5>Ghosting: anatomia di un silenzio<\/h5>\n\n\n\n<p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\">Il ghosting, definito come l&#8217;interruzione unilaterale di una comunicazione senza spiegazione, \u00e8 oggi una pratica diffusa nei contesti digitali. Questo comportamento non \u00e8 nuovo, ma \u00e8 stato facilitato \u2014 e in parte normalizzato \u2014 dalle strutture tecniche e culturali dell\u2019online.<\/p><p style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; font-size: 21px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; text-align: justify;\"><br><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400;\">Secondo uno studio pubblicato nel Journal of Social and Personal Relationships (Freedman et al., 2019), il ghosting genera effetti psicologici negativi significativi: i soggetti coinvolti riportano livelli pi\u00f9 alti di ansia, perdita di autostima e difficolt\u00e0 nel dare un senso alla fine della relazione. Il problema non \u00e8 solo la fine, ma l\u2019assenza di significato che l\u2019accompagna.<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Ulteriori ricerche scientifiche sostengono queste conclusioni. Ad esempio, uno studio della University of Alabama (2022) indica che le persone sottoposte a ghosting mostrano sintomi simili a quelli del rifiuto sociale, con reazioni emotive che includono rabbia, confusione e isolamento. Queste risposte emotive sono amplificate dall&#8217;assenza di comunicazione, che impedisce la chiusura emotiva e alimenta l&#8217;incertezza e l&#8217;auto-colpevolizzazione.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il ghosting pu\u00f2 anche essere letto come un prodotto della cultura digitale contemporanea, che privilegia l&#8217;efficienza e l&#8217;immediatezza a scapito dell&#8217;autenticit\u00e0 e della responsabilit\u00e0 relazionale. In una ricerca del Pew Research Center (2023), si \u00e8 riscontrato che circa il 64% degli utenti delle app di dating considera normale interrompere conversazioni senza spiegazioni, mentre il 38% ammette che ci\u00f2 deriva da una saturazione cognitiva causata dall&#8217;eccessiva stimolazione delle interazioni digitali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, l&#8217;aspetto tecnologico gioca un ruolo fondamentale: le piattaforme digitali forniscono strumenti di facile utilizzo per evitare il confronto diretto, come blocchi o silenziamenti immediati. Secondo uno studio della Queensland University of Technology (2021), questi strumenti digitali riducono significativamente la barriera psicologica al ghosting, rendendolo una scelta pi\u00f9 frequente e meno stigmatizzata rispetto a metodi tradizionali di interruzione delle relazioni.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Queste considerazioni evidenziano che il ghosting non rappresenta solo una pratica individuale, ma riflette dinamiche sociali e tecnologiche pi\u00f9 ampie che richiedono una risposta educativa e culturale strutturata per mitigare le sue conseguenze negative.<\/p>\n\n\n\n<h5>Dati e diffusione del fenomeno<\/h5>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-style: normal;\">Il ghosting, inteso come l&#8217;interruzione improvvisa e unilaterale di una relazione senza spiegazioni, \u00e8 diventato un comportamento sempre pi\u00f9 comune nelle interazioni digitali. Diversi studi e sondaggi hanno cercato di quantificare la diffusione di questo fenomeno:<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>Stati Uniti: un sondaggio del 2014 ha rilevato che il 13% degli intervistati aveva subito ghosting da un ex-partner, mentre l&#8217;11% ha ammesso di aver utilizzato questa strategia per porre fine a una relazione (Agenda Digitale, 2023).<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>Italia: secondo una ricerca dell&#8217;Osservatorio Nazionale Adolescenza (2022), oltre il 55% dei giovani tra i 14 e i 19 anni ha subito ghosting almeno una volta. Questo dato si accompagna a un aumento dei casi di stress relazionale legato alle interazioni online. Un&#8217;indagine ISTAT (2023) indica che il 41% dei giovani tra i 18 e i 29 anni dichiara di provare &#8220;frequente fatica emotiva&#8221; nella gestione delle relazioni digitali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>Globalmente: uno studio del 2019 ha coinvolto oltre 1.300 partecipanti, rivelando che circa il 25% degli intervistati era stato &#8220;ghostato&#8221; in ambito sentimentale, il 20% aveva praticato il ghosting nelle relazioni affettive, e il 38% lo aveva fatto anche nelle amicizie. A rafforzare questo trend, una survey del 2024 condotta su utenti di piattaforme di incontri online ha segnalato che l\u201982% ha subito almeno una volta ghosting, e il 78% ha dichiarato di aver vissuto un\u2019esperienza di burnout relazionale legato a interazioni effimere o interrotte senza spiegazioni (Marketingnotizie.com, 2024).<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, un sondaggio pi\u00f9 recente ha evidenziato che l&#8217;82% degli utenti di app di incontri ha sperimentato il ghosting, mentre quasi il 78% ha riferito di aver vissuto un &#8220;burnout&#8221; da appuntamenti online (Marketingnotizie.com, 2024).<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Questi dati sottolineano come il ghosting sia una pratica diffusa a livello globale, con implicazioni significative per la salute mentale e il benessere emotivo degli individui coinvolti.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h5>La cultura relazionale algoritmica<\/h5>\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 21px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; text-align: justify;\">L&#8217;avvento delle piattaforme digitali ha dato origine a una cultura relazionale algoritmica, in cui le interazioni sociali sono mediate e spesso modellate da algoritmi complessi. Questi sistemi, progettati per ottimizzare l&#8217;engagement e la permanenza degli utenti sulle piattaforme, influenzano profondamente le modalit\u00e0 con cui le persone si connettono, comunicano e, talvolta, si disconnettono.<\/span><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-style: normal;\">Secondo Wendy Hui Kyong Chun, la matematica della correlazione che caratterizza il processo decisionale algoritmico si basa su modelli passati proiettati nel futuro, perpetuando bias e pregiudizi esistenti.&nbsp;<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Questa dinamica ha portato alla normalizzazione di comportamenti come il ghosting, dove l&#8217;interruzione improvvisa di una relazione \u00e8 facilitata dalla percezione di anonimato e dalla mancanza di conseguenze immediate offerte dall&#8217;ambiente digitale. Le piattaforme, attraverso le loro strutture, spesso incoraggiano interazioni superficiali e una rapida sostituibilit\u00e0 dei legami, riducendo la profondit\u00e0 e l&#8217;autenticit\u00e0 delle connessioni umane.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Sherry Turkle, nel suo lavoro &#8220;Reclaiming Conversation: The Power of Talk in a Digital Age&#8221;, evidenzia come la predominanza della comunicazione mediata dalla tecnologia abbia eroso la qualit\u00e0 delle interazioni faccia a faccia, fondamentali per lo sviluppo dell&#8217;empatia e della comprensione reciproca. Turkle sottolinea che, mentre la tecnologia offre l&#8217;illusione della compagnia, spesso sacrifica la profondit\u00e0 delle relazioni umane.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, alcuni studiosi vedono potenziali benefici nell&#8217;integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale nelle relazioni umane. Tony Prescott, professore di robotica cognitiva all\u2019Universit\u00e0 di Sheffield, suggerisce che l&#8217;IA potrebbe prevenire la solitudine, offrendo una compagnia che rafforza l&#8217;autostima e mantiene o migliora le abilit\u00e0 sociali.&nbsp;<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, l&#8217;affidamento eccessivo su interazioni mediate da IA solleva preoccupazioni etiche e psicologiche. Un articolo su Agenda Digitale discute il peso dell&#8217;intelligenza artificiale sulla psiche umana, evidenziando come la fusione tra mente umana e sistemi di IA possa portare a effetti collaterali, tra cui la riduzione delle capacit\u00e0 cognitive e la deresponsabilizzazione nelle decisioni.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, l&#8217;adozione di chatbot e assistenti virtuali nelle interazioni quotidiane pu\u00f2 influenzare la percezione delle relazioni sociali. Uno studio pubblicato su arXiv ha rilevato che l&#8217;uso di risposte algoritmiche aumenta l&#8217;efficienza della comunicazione e l&#8217;uso di linguaggio emotivamente positivo. Tuttavia, le persone tendono a valutare negativamente coloro che sospettano stiano utilizzando risposte generate da algoritmi, indicando una tensione tra l&#8217;efficienza comunicativa e l&#8217;autenticit\u00e0 percepita.&nbsp;<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Queste osservazioni suggeriscono che, mentre gli algoritmi possono facilitare e amplificare le connessioni sociali, \u00e8 fondamentale sviluppare una consapevolezza critica riguardo al loro impatto sulle relazioni interpersonali. Promuovere un&#8217;educazione digitale che enfatizzi l&#8217;importanza dell&#8217;empatia, della responsabilit\u00e0 affettiva e della comunicazione autentica diventa essenziale in un&#8217;era dominata dalla mediazione tecnologica.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, la cultura relazionale algoritmica presenta una complessa intersezione tra tecnologia e umanit\u00e0, richiedendo un equilibrio attento tra l&#8217;adozione di innovazioni digitali e la preservazione dei valori fondamentali che sottendono le relazioni umane autentiche.<\/p>\n\n\n\n<h5>Educazione digitale affettiva e responsabilit\u00e0<\/h5>\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]><span style=\"font-style: normal;\">Per affrontare in modo sistemico queste dinamiche, a mio avviso, \u00e8 necessaria una nuova forma di educazione digitale che includa competenze relazionali ed emotive. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-style: normal;\"><u>Educare alla cittadinanza digitale non significa solo insegnare a usare gli strumenti, ma comprendere profondamente l\u2019impatto delle proprie azioni online sul piano umano, psicologico e sociale.<\/u><\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La promozione di un&#8217;educazione digitale affettiva pu\u00f2 avvenire attraverso l&#8217;inserimento di specifici percorsi formativi gi\u00e0 dai primi livelli scolastici, proseguendo fino all&#8217;ambito universitario e nelle iniziative giovanili. Questi percorsi dovrebbero essere sviluppati in modo interdisciplinare, coinvolgendo sociologi, educatori, psicologi ed esperti di tecnologie digitali, cos\u00ec da fornire un quadro completo e consapevole delle dinamiche online.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">In particolare, sarebbe auspicabile concentrarsi su percorsi dedicati a:<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>la gestione del conflitto online e strategie comunicative non violente;<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>la rappresentazione autentica di s\u00e9, contrastando la pressione esercitata dalle dinamiche di visibilit\u00e0 e performativit\u00e0 tipiche delle piattaforme digitali;<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>la comprensione critica delle dinamiche algoritmiche, dei bias cognitivi e della manipolazione mediatica;<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u2022<span style=\"white-space:pre\">\t<\/span>lo sviluppo di empatia digitale, intesa come capacit\u00e0 di mettersi nei panni degli altri utenti e riconoscere le implicazioni affettive delle proprie azioni.<\/p>\n\n\n\n<p [object NamedNodeMap]><u>Noi di Magister Lab abbiamo intrapreso questa direttrice.<\/u><\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":473,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[6,4,5,7,3],"tags":[26,24,17,20,27,28],"class_list":["post-464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-e-news","category-comunicazione-non-violenta","category-corsi-e-labnoratori","category-eventi","category-intelligenza-emotiva","tag-algoritmi","tag-emozioni","tag-intelligenza-emotiva","tag-laboratorio","tag-social","tag-social-network"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Algoritmi sociali - Magister Lab<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Algoritmi sociali - Magister Lab\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Magister Lab\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/15ioLrFegg\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-04-01T08:53:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-04-01T08:55:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"390\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Teresa Armanno\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Teresa Armanno\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464\",\"url\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464\",\"name\":\"Algoritmi sociali - Magister Lab\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg\",\"datePublished\":\"2025-04-01T08:53:41+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-01T08:55:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/2303cda4760c74c114a4c9b49a12d8ce\"},\"description\":\"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg\",\"width\":450,\"height\":390},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Algoritmi sociali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/\",\"name\":\"Magister Lab\",\"description\":\"Formazione\",\"alternateName\":\"Magisterlab\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/2303cda4760c74c114a4c9b49a12d8ce\",\"name\":\"Teresa Armanno\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2702467665205369944153f420c97e14b8f8c267cf7081b0324e8abc68ccdec7?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2702467665205369944153f420c97e14b8f8c267cf7081b0324e8abc68ccdec7?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Teresa Armanno\"},\"url\":\"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?author=2\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Algoritmi sociali - Magister Lab","description":"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Algoritmi sociali - Magister Lab","og_description":"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.","og_url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464","og_site_name":"Magister Lab","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/share\/15ioLrFegg\/","article_published_time":"2025-04-01T08:53:41+00:00","article_modified_time":"2025-04-01T08:55:13+00:00","og_image":[{"width":450,"height":390,"url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Teresa Armanno","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Teresa Armanno","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464","url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464","name":"Algoritmi sociali - Magister Lab","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg","datePublished":"2025-04-01T08:53:41+00:00","dateModified":"2025-04-01T08:55:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/2303cda4760c74c114a4c9b49a12d8ce"},"description":"Insegniamo ai bambini il potere delle parole gentili! Un laboratorio per crescere con empatia, rispetto e comunicazione non violenta.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#primaryimage","url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Algoritmi.jpg","width":450,"height":390},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?p=464#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Algoritmi sociali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#website","url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/","name":"Magister Lab","description":"Formazione","alternateName":"Magisterlab","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/2303cda4760c74c114a4c9b49a12d8ce","name":"Teresa Armanno","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2702467665205369944153f420c97e14b8f8c267cf7081b0324e8abc68ccdec7?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2702467665205369944153f420c97e14b8f8c267cf7081b0324e8abc68ccdec7?s=96&d=mm&r=g","caption":"Teresa Armanno"},"url":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=464"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":475,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions\/475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magisterlab.it\/w\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}